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Il 2018 è un anno d’oro nella nuova collezione di TitìMilano!

Il 2018 è un anno d’oro nella nuova collezione di TitìMilano!

Il 2018 è un anno d’oro nella nuova collezione di TitìMilano!

Sebbene sia periodo di saldi invernali, quindi sul sito di TitìMilano si può acquistare la nostra collezione di maglie autunno inverno 2017/18 (a proposito, è un’occasione imperdibile e i prezzi sono scontatissimi quindi non fateveli scappare!), vorrei iniziare il nuovo anno gettando uno sguardo in avanti, e anticiparvi alcuni dettagli della collezione primavera estate 2018 che presto sarà online.

Come potete immaginare, per chi come TitìMilano si concentra su capi in maglia, la stagione estiva presenta per sua stessa natura meno stimoli e opportunità nella messa a punto di una collezione completa per la donna contemporanea rispetto a quella invernale: quando le temperature sono elevate e il sole è alto nel cielo di norma si preferisce ricorrere ai tessuti leggeri dell’estate per vestirsi, anche se la maglieria nei filati tipici della stagione, come cotone, lino, canapa, seta e mischie varie, rappresenta comunque una valida alternativa e dà modo di completare il look con capi distintivi.

Fatta questa premessa, quando ho iniziato a concepire la collezione per la primavera-estate 2018 non volevo assolutamente realizzare una proposta più “understatement” rispetto all’invernale precedente. Al contrario, il mio obiettivo era alzare ancora l’asticella della qualità e della creatività, immaginando e mettendo a punto una gamma di articoli originali e preziosi.

Ho puntato con decisione sulle lavorazioni jacquard ispirandomi a un motivo pittorico, complicato e bellissimo, che compare sulla copertina del catalogo e ha fatto da simbolo a una mostra tenutasi a Firenze qualche tempo fa: “Risorgimento della maiolica italiana: Ginori e Cantagalli”. L’immagine che mi ha rapita è quella del soffitto in maiolica della loggetta del museo Stibbert di Firenze, realizzata da Cantagalli tra il 1889 e il 1892. Una vera folgorazione.

Da qui sono partita per elaborare una collezione che fondesse qualità dei materiali, estrema pulizia delle linee, nella maggior parte dei casi ampie come si addice all’estate, e, infine, un decorativismo molto spinto, che caratterizzasse i capi “clou” da abbinare ad altri, rigorosamente in tinta unita.

Ne è nata una proposta di moda, a mio avviso, molto raffinata, adatta a vestire la signora ma anche la giovane esigente, composta, oltre che da vari modelli di maglie e gilet, da gonne, pantaloni palazzo e tuniche. Capi che si possono coordinare fra loro, all’insegna del total look più completo ed esclusivo, ma anche spezzare con quel che si ritiene più opportuno, in sintonia con la propria personalità e l’occasione d’uso.

Un esempio? Il lungo gilet con jacquard importanti e filo lurex può essere indossato con un micro top tinta unita, magari bianco per esaltare l’abbronzatura, e un jeans strappato. I modelli a motivo jacquard sono particolarmente ricchi, sontuosi, artistici: nel loro iper-decorativismo ricordano quasi più le opere frutto delle arti applicate, come la gioielleria e, appunto, la maiolica, che non il mondo tessile. Volevo creare qualcosa di unico, in sintonia con un gusto romantico e nostalgico, che affiora a tratti in un’epoca iper-tecnologica e connessa. Desideravo rifarmi al mondo dell’arte, in particolare al periodo fra l’Ottocento e il Novecento e al movimento artistico Art Nouveau o Liberty, come fu chiamato in Italia.

La palette cromatica vede in primo piano il verde, l’azzurro e il lilla, utilizzati nelle tonalità scariche che hanno caratterizzato la produzione Art Nouveau che presenta, a sua volta, affinità con la pittura preraffaellita e simbolista. I filati includono il lurex che impreziosisce ulteriormente la materia, richiamando alla mente le opere del periodo aureo di Gustav Klimt, in cui l’artista della secessione viennese si focalizzò sulle figure femminili, ritratte in modo armonioso e sensuale.

Per comunicare suggestioni di questo tipo desideravo una campagna pubblicitaria in grado di esaltare il percorso culturale, prima ancora che stilistico, compiuto nella realizzazione della collezione della primavera-estate 2018 di TitìMilano, che ne determina, a mio avviso, un deciso upgrading rispetto alle precedenti, collocando il marchio nella sfera del lusso e delle griffe più blasonate. Il risultato, che vedrete prossimamente su queste pagine, mi ha pienamente soddisfatto: gli scatti realizzati all’interno di una villa del primo Novecento e ogni aspetto, dalle modelle allo styling, dalla luce alla tecnica della fotografa, mi ha convinta, completando il duro lavoro svolto con il mio team nei mesi passati: la mia nuova collezione è quasi pronta per salutare la stagione estiva del nuovo anno, ricco di promesse.

A presto

Francesca

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