Menu

Non hai articoli nel carrello.

SPEDIZIONE E RESO GRATUITI IN TUTTA ITALIA

la maglieria invernale va in vacanza

la maglieria invernale va in vacanza

Per me che amo la maglieria, il cambio di stagione in primavera è un vero dramma.

Odio dover mettere via le maglie invernali fino all’ anno prossimo, chiudere le mie “bimbe” in quegli orrendi sacchetti costringendole a una lunga apnea e riempirle di ogni genere di velenoso anti-tarme che le protegga fino all’anno prossimo dagli odiati animaletti. Eppure è un duro lavoro che ogni anno tocca fare e che, ho scoperto, è un’enorme fonte di stress per molte donne.

Decluttering, space clearing, feng shui, sono solo alcune delle parole che descrivono questa operazione del cambio di stagione, e in rete si trovano un’ infinità di guide, manuali ed esperti di ogni genere che offrono il loro aiuto per svolgere questa attività che sembra essere complicatissima, ma che le nostre mamme e nonne svolgevano rapidamente con due sacchetti di plastica e qualche pallina di canfora.

Ci sono dei professionisti nell’ organizzazione degli armadi che promettono di cambiarti la vita, alcuni con cachet da capogiro, abbinando al cambio dell’armadio una vera e propria consulenza di immagine: sistemano il tuo armadio selezionando il meglio, si prendono la responsabilità di eliminare ciò che è superfluo, fuori moda, fuori misura, ti accompagnano a fare shopping, si Interessante scoprire che, ingaggiando uno di questi esperti, apprenderete tecniche innovative e essenziali del riordino: come piegare una maglia, l’importanza di disporre i capi per colore, quali ometti scegliere, che fragranza usare per profumare il guardaroba. Tutte le celebrities hanno un organizzatrice che si occupa del loro armadio, anzi, non possono vivere senza: se pensate di aver bisogno di una consulenza di questo genere fate un giro in rete e troverete sicuramente l’esperto che fa la caso vostro.

Se invece preferite qualcosa di più zen e meno fashion, allora rivolgetevi ad una delle guide spirituali che popola il web. Si ispirano a discipline filosofiche orientali e si prefiggono di insegnarci come attirare la felicità, ripulendo il nostro spazio circostante, inteso come specchio della nostra anima. Secondo questi antichi insegnamenti, di origine giapponese, solo liberando gli spazi in cui viviamo dagli oggetti inutili e pesanti che li opprimono li rendiamo nuovamente ariosi e accoglienti, e purifichiamo il nostro spirito.

Che vogliate rivedere il vostro look in toto, o che vogliate abbracciare una nuova filosofia di vita, la verità è che il cambio di stagione va affrontato, con coraggio e determinazione. Di una cosa avrete sicuramente bisogno: tempo. Armatevi di pazienza perché, dipendendo da quanto è grande il vostro guardaroba, di sicuro non potrete eseguire questa operazione in modo frettoloso, rischiando magari di arrivare a sera con il letto ricoperto da una montagna di capi ancora da organizzare. Dedicatevi una giornata intera, scegliete accuratamente la colonna sonora più adatta e, se potete, chiamate un amica che vi tenga compagnia e vi supporti negli inevitabili momenti di sconforto. Iniziate riponendo ordinatamente nei sacchetti i capi invernali, piegate le maglie (fresche di bucato mi raccomando! le tarme adorano la maglieria non lavata!!!), aggiungete il vostro prodotto anti-tarme preferito, e procedete così fino a svuotare interamente l’armadio. Una volta che avrete messo via le maglie e i capi, mettetele nelle scatole che avrete preparato e stivatele accuratamente. Vi consiglio di apporre un’ etichetta sulle scatole dividendo il contenuto “per peso”, e di mettere nel luogo più facilmente raggiungibile la scatola contenente le maglie leggere: in caso di un weekend in montagna sarà semplicissimo raggiungere la scatola giusta senza aprirle tutte alla ricerca di quel girocollo in lana merino che amate tanto.

Ora che avete sistemato l’invernale, potete rinfrescare e profumare l’armadio perché accolga finalmente i vostri vestiti leggeri. Se siete state brave a riporre i capi estivi li tirerete fuori in buone condizioni, altrimenti dovrete far partire una lunga laundry session. Ovviamente dovrete fare una selezione dell’estivo perché non tutto sarà attuale, o vi piacerà ancora, o vi starà ancora bene.
Provatevi tutto, giudicandovi in modo oggettivo, e mettete da parte ciò che non pensate di indossare per la stagione.

Per liberarvi dei capi che non volete più, potreste organizzare un bello swap party: chiamate qualche amica fidata, che sarà sicuramente alle prese con la stessa attività, e invitatela a casa per un bell’ aperitivo così, tra uno spritz e un salatino, potrete scambiarvi i capi che non vi interessano più, rinnovando il vostro e l’altrui guardaroba in un colpo solo.

Ora sistemate nell’ armadio i vostri abiti estivi: appendete, sistemate, piegate i capi, scegliendo se dividerli per occasioni d’uso, o per la frequenza con cui li utilizzate, o per genere. Inutile dirvi che le maglie meritano un occhio di riguardo, e un cassetto o ripiano dedicato: non appendetele ma piegatele, altrimenti si allungheranno inesorabilmente e si sformeranno a causa degli ometti.

Sarete esauste alla fine di tutto, ora concedetevi un po’ di relax e dedicatevi finalmente alla parte più piacevole del cambio di stagione, ovvero compilare la vostra wishlist personale per lo shopping, necessaria ad aggiornare il vostro guardaroba rispetto alle tendenze più attuali. Dove ovviamente non potrà mancare una visita all’ e-shop di TitìMilano per accaparrarvi una delle nostre maglie!

A presto

Francesca

Recent Posts