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Capodanno in maglia TitìMilano. Perché no? Purché l’occasione sia quella giusta!

Capodanno in maglia TitìMilano. Perché no? Purché l’occasione sia quella giusta!

Capodanno in maglia TitìMilano. Perché no? Purché l’occasione sia quella giusta!

Avete notato come le riviste e i siti che si occupano di moda si siano prodigati nel mese di dicembre a darci consigli su come vestirci, e naturalmente anche su come truccarci, per le feste di Natale e Capodanno?

Articoli in cui l’immancabile incipit è: “Cocktail e cene sono in arrivo e non c’è brindisi senza un abito scintillante. Tirate pure fuori strass, cristalli e paillettes senza paura!”.

Trovo un po’ eccessiva questa retorica della festa scintillante a tutti i costi, senza contare le conseguenze, pericolosissime, a cui potrebbe portare. Un look ispirato alle celebrities, che sfoggiano paillettes dal giorno alla sera, non si addice certo a tutte le nostre occasioni, che spesso invece richiedono sobrietà e non prevedono uno stuolo di paparazzi ad aspettarci fuori dal cancello.

La maggior parte di noi partecipa a cene familiari, ritrovi aziendali, cene fra amiche, cene di Natale delle associazioni e dei gruppi di cui fa parte, cene di classe, intese come cene della classe della scuola dei figli. E anche per Capodanno non tutte hanno prenotato un tavolo al Four Seasons Hotel. Molte di noi per la festa che segna il passaggio all’anno nuovo hanno magari organizzato una cenetta in casa con pochi amici intimi o addirittura hanno fatto scelte alternative, come la cena e il pernottamento in un rifugio di montagna a 2mila metri di altezza.

Quello che voglio dire, è che è fondamentale capire bene dove si andrà, a che tipo di brindisi parteciperemo e con quali persone, prima di decidere come abbigliarci e truccarci. Non ha senso mettersi il vestitino di paillettes, la décolleté tacco 12 e pitturarsi la faccia come una maschera kabuki nel rifugio di montagna, quando intorno a noi è un pullulare di pantaloni di velluto a coste, maglioni dal collo alto e pile delle più note marche dell’abbigliamento da trekking e il vicino di tavola rubicondo ci chiede se siamo pronti per la ciaspolata di mezzanotte. Naturalmente ho un po’ enfatizzato, ma desideravo che il concetto fosse chiaro.

Quante volte sarà capitato anche a voi di presenziare a un evento che necessitava di un certo dress-code e di avervi trovato persone il cui look era totalmente fuori luogo? Il vero senso dello stile sta, secondo me, nel capire quale sia il modo più appropriato di presentarsi nelle varie occasioni, cercando di valorizzare i propri punti di forza e senza rinunciare a esprimere se stesse. Detto ciò, non voglio esimermi dal trend imperante di dare suggerimenti su come abbigliarsi in vista delle feste.

I miei consigli, come è facile immaginare, sono incentrati sulla maglieria, la mia grande passione, e di conseguenza sono volti a risolvere problemi di look inerenti occasioni per lo più intime e montane, come quelle di cui si parlava prima. In particolare, ho in mente due outfit che vorrei condividere con voi. Uno pensato per le più giovani e irriverenti e uno per la signora più classica. Ma la scelta fra un look o l’altro, sia chiaro, non deve essere fatta sulla base di considerazioni meramente anagrafiche, bensì su come vi sentite e volete essere in quella serata speciale.

La prima proposta è di indossare il coloratissimo e ampio maglione a macro-righe Haring con una gonna di tulle a più strati, che fa molto Carrey Bradshow in Sex and the City. Lo so, l’abbinamento è ardito, ma secondo me divertente e di grande impatto. Come calzatura la classica decolletè o una bella sneaker, che sdrammatizza il lato romantico dell’outfit dandogli un bel tocco cool e streetwear.

La seconda proposta ha per protagonista la mia adorata maglia Rubens  che già di per se è adatta alle occasioni festose, considerata la sua particolare silhouette, con collo a cratere importante, in grado di adornare con eleganza e raffinatezza il collo della donna senza eccedere e appesantire, e maniche particolari, leggermente a pipistrello, che si chiudono ai polsi con un leggero sbuffo. Potreste portarla su una gonna lunga in raso  o, se volete un look più aggressive, un leggings scintillante e super aderente.

Ricordatevi sempre di giocare con gli opposti, bilanciando eleganza e romanticismo con qualcosa di maschile o grafico, aggiungendo un tocco brillante qua e là con un gioiello, ma senza mai esagerare.

L’eleganza, si sa, spesso sta nel togliere, non nell’aggiungere.

Per quanto mi riguarda, io ho le idee chiare….e spero anche voi!

Ora posso dedicarmi a tutte le altre mille incombenze delle feste, a tratti piacevoli e a tratti sfiancanti!

Buon Capodanno a tutte!

A presto

Francesca

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