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La maglieria in viscosa fa tendenza. Ecco perché è la protagonista della collezione primavera estate 2017 di TitìMilano

La maglieria in viscosa fa tendenza. Ecco perché è la protagonista della collezione primavera estate 2017 di TitìMilano

La maglieria in viscosa fa tendenza. Ecco perché è la protagonista della collezione primavera estate 2017 di TitìMilano

Il green ormai è ben più che una tendenza. E non parlo ovviamente del campo da golf, ma della sensibilità verso l’ambiente che è oggi un diktat imprescindibile per tutti. Green ormai è uno stile di vita radicato, che significa consapevolezza della necessità urgente di tutelare il pianeta dall’ avvelenamento progressivo e dall’inevitabile esaurimento delle risorse. Insomma ormai il diktat ECO non lascia scampo: così come spopola nel design con soluzioni curiose che vanno dalle piastrelle di muschio ai giardini verticali per una produzione homemade di ossigeno, ovviamente anche la moda fa la sua parte.

Mentre la Camera della Moda italiana ha annunciato che si terranno a settembre 2017 i primi “Green Carpet Fashion Awards” per premiare i designer più virtuosi, e Prada ha appena chiuso due giorni di lavoro sul tema in collaborazione con la Yale University e il politecnico di Milano, la ricerca tecnologica si focalizza sulla produzione di materie prime totalmente sostenibili destinate proprio al settore della moda e dell’accessorio.

E’ noto che certi filati non siano eco-sostenibili: perché la loro raccolta implica la tortura degli animali, perché l’allevamento intensivo desertifica l’ambiente, perché implicano lavorazioni fortemente inquinanti. Insomma, se anche scegliere un capo di abbigliamento diventa un gesto critico, è anche vero che una maglia deve essere confortevole, piacevole al tatto, non un cilicio insopportabile da indossare. Quando ho iniziato a disegnare la collezione di maglieria primavera estate 2017, ho dovuto scegliere un filato che soddisfacesse sia le esigenze estetiche, che quelle funzionali che quelle etiche.

Insomma ci voleva un filato dalla filiera produttiva green, che fosse bello, confortevole, fresco, ed è da qui che arriva la scelta di una collezione di maglieria in viscosa. La viscosa è una fibra artificiale di origine naturale che viene dalla cellulosa degli alberi. E’ facile da lavorare, semplice da tingere, e ha tantissimi campi di applicazione per i suoi numerosi pregi.

E’ più leggera del cotone e più fresca, e dà sulla pelle una sensazione simile alla seta, tant’è che la chiamano anche seta artificiale. Non è opaca come il cotone, ha una mano setosa e leggermente lucida: i colori risultano molto più vividi che sul cotone e hanno maggiore brillantezza. Tiene molto meglio la forma, si imbeve meno al lavaggio e quindi non si sforma appesantendosi. E’ confortevole sulla pelle, croccante al tatto. Insomma, è davvero un piacere da indossare, ed è il motivo per cui la maglieria in viscosa è il materiale più usato per l’abbigliamento intimo che sta a contatto con la pelle. Ecco che allora i cropped pants e le gonne longuette calzano come un guanto sottile, seguendo il corpo perfettamente e donando una silhouette molto femminile. I bomberini check, lavorati jacquard quindi a doppio filo, risultano comunque leggeri e portabili anche a stagione avanzata. E le maglie a righe scollate a barchetta, come i pull a quadretti, cadono morbidi e impalpabili.

Devo dire che la scelta tecnica del filato stavolta è stata davvero vincente, perché la materia ha dato i risultati che volevo in termini di vestibilità e stile. Se visitate lo shop online troverete moltissime proposte che incontreranno il vostro gusto, ne sono sicura.

Evviva la viscosa allora!

A presto

Francesca

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