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Maglieria: come sarà il prossimo inverno?

Maglieria: come sarà il prossimo inverno?

Maglieria: come sarà il prossimo inverno?

La primavera era arrivata, ma si è subito ritratta restituendoci uno scorcio di inverno inaspettato.

Bene direte voi, significa che la maglieria è ancora di attualità, possiamo aspettare a riporla negli odiati sacchetti, indossando qualche volta in più le nostre maglie preferite. Concordo, ma ormai ci eravamo illuse che la bella stagione fosse finalmente arrivata, e questo cambiamento improvviso è quantomeno destabilizzante: a Milano infatti è tornato il freddo, la pioggia, e quel cielo grigio plumbeo che è tipico dei mesi autunnali.

Una nota positiva in questo ritorno improvviso del freddo c’è, perché rende meno faticosa la full immersion tra alpaca e mohair necessaria alla preparazione della prossima collezione invernale. Chi si occupa di moda è abituato a lavorare a stagioni invertite, dedicandosi all’invernale in primavera per intenderci, ma questo aspetto anacronistico del lavoro non è comunque facile da digerire, quindi il cambio di stagione improvviso è benvenuto.

Eccomi infatti sommersa di cartelle di filati, schizzi e disegni per definire la collezione invernale di maglieria, in una lotta contro il tempo che, come sempre, mi è nemico. Gli imprevisti come immaginate sono all’ordine del giorno: basta che un filato sia esaurito, un bagno di colore non sia più disponibile, una lavorazione particolarmente complessa, che la produzione rischia di incepparsi mettendomi davanti alla necessità di un cambio di rotta o di una decisione non preventivata. E’ vero che io sono una persona pacata che tiene a freno nervi (e come potrei non esserlo, con tre figli?!?), ma devo ammettere che dover cambiare le mie scelte per cause di forza maggiore proprio non mi piace.

La fase dello studio di una collezione di maglieria è un lavoro lungo, un vero e proprio brainstorming dove confluiscono idee, suggestioni, sogni accumulati per mesi. E’ un momento di tensione creativa fantastica, dove vedo prendere forma piano piano le mie creazioni, come per magia. Per la prossima collezione invernale di maglieria ho sviluppato molti modelli oversize, estremamente ricercati e scultorei, realizzati però in filati morbidissimi. Dettagli e proporzioni studiatissime creano forme inaspettate: colli importanti, punti fra loro contrastanti, maniche inusuali concorrono a realizzare silhouette nuove, femminili ma anche romantiche. Tutte le scelte fatte sono al servizio della materia che deve emergere con la sua preziosità: il filo poco ritorto, il punto apparentemente semplice, le nuance dei colori sono quelle ottimali per la resa del filato. Anche la totale assenza di applicazioni o ricami si giustifica con la volontà di lasciare la scena alla lavorazione a maglia.

Vi confesso che la cosa più difficile per me è definire i colori: li amo tutti, e quando vedo le cartelle dei filati, con quel meraviglioso arcobaleno di fili non resisto, e non so scegliere. Purtroppo devo effettuare una selezione, seguendo il mio gusto personale, ma basandomi anche sulle tendenze dettate dalle grandi griffe durante le sfilate. Eccovi qualche anticipazione. Ho dato spazio ai toni chiari e insaturi come il rosa tenue, l’ azzurro polvere, il mauve, il verde salvia: sono i colori delicati della provenza e delle tele di monet, che ben si sposano a filati morbidissimi e setosi. Anche se ho preferito tonalità delicate in pochi casi ho usato qualche colore shock, accesissimo come il giallo e il rosso fragola, per creare maglie che non passeranno assolutamente inosservate, capaci di dare una sferzata di energia alle giornate uggiose e vagamente deprimenti della grigia stagione invernale. Infine, non può mancare qualche tono neutro di grande eleganza, come i grigi e i beige, dove ho scelto filati mélange che danno una texture di colore vibrante e non piatto molto interessante.

Ecco, ho voluto raccontarvi qualcosa della prossima collezione di maglieria per creare un po’ di suspence e per coinvolgervi un po’ nel processo creativo.

Sono sicura che, sapendo la storia che c’è dentro ogni capo, ogni vostro acquisto nel nostro shop vi sembrerà molto più…vostro.

A presto

Francesca

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