Menu

Non hai articoli nel carrello.

SPEDIZIONE E RESO GRATUITI IN TUTTA ITALIA

Gonna a tubino o pencil skirt: un mito intramontabile dalla storia avventurosa.

Gonna a tubino o pencil skirt: un mito intramontabile dalla storia avventurosa.

Gonna a tubino o pencil skirt: un mito intramontabile dalla storia avventurosa.

La pencil skirt, o gonna tubino, è un mito intramontabile della moda, ma non tutti conoscono le sue origini a dir poco avventurose. Visto che l’ ho scelta come unico modello di gonna per la mia collezione primavera estate voglio raccontarvi la sua storia.

Nel 1908, i fratelli Wright vollero che Mrs Berg, moglie di uno dei loro soci, fosse la prima donna a volare come passeggero su un aeroplano. Siccome la dama vestiva una gonna ampia e voluminosa, per ovviare al rischio che si impigliasse nei motori del velivolo, i fratelli ingegnosamente legarono una corda intorno alla signora. Fu un evento storico, le foto fecero il giro del mondo, e questa insolita mise divenne famosa in brevissimo tempo, dando origine alla hobbled skirt che gli stilisti, ovviamente parigini, proposero nelle loro sfilate.

Era la prima volta che la gonna si accostava drasticamente al corpo seguendo la silhouette, intercettando le esigenze di praticità espresse dalle donne e rispondendo alle istanze economiche dell’epoca a cavallo delle guerre, quando la crisi e la penuria di materie prime imponevano l’evoluzione verso una moda meno sontuosa. Bisogna aspettare gli anni quaranta però, per vedere nascere quella che noi chiamiamo oggi gonna a tubino, proposta dallo stilista Christian Dior all’interno della sua Linea H, contrapposta ed alternativa alla Linea A. Da allora in poi la pencil skirt divenne il taglio di gonna più utilizzato e amato dalle donne. Aveva un che di austero e rigoroso, così divenne parte del tailleur che le donne usavano per andare in ufficio, quasi fosse una divisa. Ma era anche molto sensuale, così aderente sui fianchi e stretta in fondo da costringere ad una camminata ancheggiante, da diventare un vero e proprio strumento di seduzione, appannaggio di pin up e icone femminili stupende che spopolarono negli anni cinquanta. E furoreggiò negli anni Ottanta quando, abbinata alle giacche “spallute", contribuì alla definizione di quel new look celebrato dalle star della musica dance e dalle diaboliche muse di Helmut Newton tutte pelle nera e tacchi a stiletto. Insomma: mai più senza la gonna a tubino. E’ femminile perché aderente, è glam ed austera allo stesso tempo, arriva poco sotto il ginocchio nascondendo con furbizia uno dei punti critici delle gambe femminili, va bene per il giorno e per la sera….devo aggiungere altro?

Ecco, terminato l’excursus storico concentriamoci sulla gonna a tubino proposta da TitìMilano e sui mille modi per portarla.

La gonna a tubino mi piace molto, ma effettivamente se devo dire la verità non mi rispecchio in nessuno dei mood che ho descritto finora: sexy, austera, rigorosa, punk…decisamente non sono io.

La volevo proporre in chiave spiritosa, sportiva, facile da portare, cittadina e vacanziera allo stesso tempo…e ovviamente in maglia. Allora mi è venuto in mente di inserire, anche nellle gonne, quelle bande colorate che avevo proposto sui cropped pants, dando così un’aria ginnica al capo meno active che c’è, la gonna. Ho trovato il gioco ironico ed irresistibile, dotato finalmente di quello spirito TitìMilano che cercavo.

La gonna longuette di TitìMilano in maglia di viscosa si porta con una semplice T-shirt o un pull oversize, perfetti se in un colore che riprende uno di quelli delle bande laterali della gonna. Per rafforzare l'impronta sportiva e rilassata dell'outfit è consigliabile abbinare una scarpa da ginnastica, meglio se all white, come abbiamo fatto noi nello shooting della primavera-estate 2017. Se amate osare, l'accostamento può essere anche anche con un top a fascia, su cui potete indossare un bomber in maglia di viscosa, sempre della collezione primavera-estate 2017 di TitìMilano, oppure un pull over a righe nei colori che richiamano quelli della gonna della stessa linea di maglieria, per un look all'insegna delle stripes, verticali e orizzontali. I colori scelti per la collezione primavera-estate 2017 di TitìMilano ricorrono, infatti, nei vari capi proposti, dandovi la possibilità di abbinare facilmente tra loro i pezzi in maglia. I classici nero e blu sono giustapposti a colori pastello o vitaminici, in un gioco irriverente e super estivo. Potete optare per un total look TitìMilano, creando degli outfit in technicolor irresistibili, o spezzare, ad esempio con pezzi in denim, che quest anno è in super tendenza.

Potete sbizzarrirvi a trovare l’accostamento giusto e originale, l’importante è che non tralasciate mai più nei vostri look, la pencil skirt TitìMilano.

A presto

Francesca

Recent Posts