Menu

Non hai articoli nel carrello.

SPEDIZIONE E RESO GRATUITI IN TUTTA ITALIA

Il dolcevita Klimt si ispira a Audrey Hepburn e cavalca la tendenza.

Il dolcevita Klimt si ispira a Audrey Hepburn e cavalca la tendenza.

Il dolcevita Klimt si ispira a Audrey Hepburn e cavalca la tendenza.

“Il dolcevita (stretto), il nuovo capo che seduce”: così titola un servizio da poco uscito sul canale moda di corriere.it e, facendo una ricognizione anche su altri media dedicati al fashion, si ha la conferma che la maglia a collo alto sia più che mai di tendenza questo inverno, soprattutto nella versione attillata.

L’assioma sarebbe il seguente: oggi la seduzione passa anche dal coprirsi, purché le aderenze e gli abbinamenti siano quelli giusti. Basta guardare i social network, in particolare Instagram, per scoprire che modelle e influencer amano il dolcevita. Da Chiara Ferragni a Emily Ratajkowski è tutto un tripudio di visi bellissimi che emergono da colli coperti.

In particolare, Chiara Ferragni ha indossato recentemente un modello color mattone per le sue uscite milanesi, allo scopo di “accordarsi” con i colori delle ultime foglie d’autunno che facevano da scenografia allo scatto.

Per Emily Ratajkowski la scelta è caduta invece su un dolcevita nero stretto, infilato nei jeans con cintura: un abbinamento ad alto tasso di sensualità, soprattutto se a indossarlo è una modella e attrice dal fisico mozzafiato come l’interessata. Bastino questi due esempi su tutti per comprendere che nell’inverno attuale il dolcevita è tornato alla ribalta del guardaroba femminile, se mai avesse avuto un calo nel gradimento. Il dolcevita è, infatti, un evergreen, nella maglieria sia maschile che femminile.

È un pull pratico e di classe al tempo stesso che ha conquistato star di prima grandezza. Lo indossava, ad esempio, Marcello Mastroianni nel leggendario film La Dolce Vita di Federico Fellini del 1960, da cui il nome italiano del capo di abbigliamento, già “sdoganato”, per la verità, negli anni Cinquanta dagli esistenzialisti parigini, che per primi adottarono la maglia a collo alto, rigorosamente nera, insofferenti al cliché dell’uomo in giacca e cravatta. Un look presto scelto anche dai borghesi di tutte le nazioni occidentali, benché in origine questo tipo di maglione fosse l’indumento di marinai e pescatori oppure di sciatori e scalatori d’antan.

Sul fronte femminile il dolcevita è legato all’immagine raffinata, moderna e minimale che ha contribuito a crearne un’icona di stile senza tempo come Audrey Hepburn. Per l’attrice era una sorta di passepartout, indossato tanto in gioventù, per esaltare di volta in volta chignon, tagli cortissimi, frangette, berretti e cappelli, che in età matura, per spostare l’attenzione sui grandi occhi da gatta, non indulgere sui segni del tempo e magari anche non doversi preoccupare di adornare il collo con quelli che un’altra grandissima dello schermo come Marilyn Monroe definiva “i migliori amici della donne”.

In effetti, il dolcevita è una maglia “furba”, che non ha bisogno di particolari complementi. Considerati questi illustri precedenti e l’attualità di cui gode oggi il dolcevita, sono felice di aver realizzato, all’interno della collezione TitìMilano dell’autunno-inverno 2017/2018, il dolcevita Klimt in puro yak: un classico modello a collo alto, dalla vestibilità regolare (ho scelto, infatti, di puntare su un'aderenza moderata, adatta a tutte le donne e non solo alle magrissime e senza pancia), in tinta unita, in sette nuovi, eleganti e sofisticati colori dell'inverno: blu, bluette, castoro, grigio, grigio antracite, marrone bruciato e nero.

Una maglia canonica da donna in carriera e signora raffinata, calda, morbida e dallo stile bon ton, da abbinare con facilità, sia al pantalone classico o alla gonna tubino nel daily wear durante la settimana, che al jeans nel tempo libero e nei weekend.

Un dolcevita che porta con sé la lezione di stile di Audrey Hepburn: disegnandolo ho pensato, infatti, a questa icona, cercando, con tutti gli espedienti possibili, di mettere a punto un capo portabilissimo da tutte le donne ma nel contempo in grado di renderle raffinate come l’attrice.

Mi piace, in particolare, come lo abbiamo abbinato nell’outfit indossato dalla nostra modella nel video della campagna pubblicitaria dell’autunno-inverno 2017/2018: con la gonna tubino in maglia Koons e una cintura importante a sottolineare il punto vita. Ma se non siete sottili come un grissino lasciate stare la cintura e concentratevi sugli altri pezzi. Il dolcevita Klimt sta particolarmente bene indossato sotto un blazer o un giaccone pesante stile navy: in questo caso il mood sarà decisamente sporty-chic. Bellissimo, ad esempio, l’effetto offerto da un dolcevita bluette che fa capolino da un giaccone blue navy. Un’altro abbinamento che vi consiglio, in questo caso per la parte sotto, è una gonna morbida o addirittura ampia in stile etnico: l’eleganza molto spesso passa anche dai contrasti e un dolcevita così sobrio accostato a una “chiassosa” gonna fantasia non è niente male, ma naturalmente dovete essere nel giusto stato d’animo.

La moda, ricordate, è soprattutto un modo per esprimere se stessi e l’umore del momento e per questo, come sempre, vi invito a esprimervi con grande libertà!

A presto

Francesca

Recent Posts