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E-commerce moda e sfilate a Milano: le novità della nuova stagione

E-commerce moda e sfilate a Milano: le novità della nuova stagione

E-commerce moda e sfilate a Milano: le novità della nuova stagione

C'è molto fermento a Milano fra gli addetti ai lavori della moda in vista della prossima tornata sfilate: dal 16 al 19 giugno va in scena Milano Moda Uomo con le collezioni maschili per la primavera-estate 2018, mentre a settembre, esattamente, dal 20 al 26, è la volta di Milano Moda Donna, che porta in passerella quelle femminili della stessa stagione.

Fatta questa premessa, bisogna però dire che il settore della moda sta vivendo cambiamenti profondi che investono le tempistiche e le modalità di presentazione delle nuove collezioni. Il fatto è che alcune case di moda stanno scegliendo di sfruttare l’ eco mediatica che si ha subito dopo una sfilata per vendere immediatamente, attraverso i canali e-commerce, i pezzi clou delle proposte salite in passerella, in un'ottica di "see now, buy now".

In pratica, la possibilità di vedere online dal proprio sito o dalle maggiori piattaforme di e-commerce del fashion alcuni articoli o l’ intera collezione ha accorciato di fatto le tempistiche della moda, come avviene anche nel caso di TitìMilano, brand di maglieria donna di qualità, che ha deciso di vendere le sue collezioni stagionali direttamente dal suo sito titimilano.com.

Tuttavia, anche se le vendite online rappresentano una percentuale costantemente in crescita sulle vendite totali di abbigliamento e accessori, rimangono prioritari naturalmente i canali tradizionali di commercializzazione delle collezioni di moda, ossia sostanzialmente le boutique e i department store. E per presentare ai buyer, ma anche alla stampa, le nuove collezioni le sfilate tradizionali continuano ad avere la loro importanza. Ecco quindi salvo, anche se forse un po' ridimensionato, il ruolo delle fashion week che si tengono nelle città della moda come Milano, Parigi, Londra e New York. Piazze che si contendono ogni stagione i marchi più blasonati, per acquisire forza e far parlare di sé.

Altri due macro-fenomeni vanno però considerati, oltre a quello delle sfilate "see now, buy now". La sempre maggiore importanza degli show dedicati alle collezioni cruise, che le maggiori griffe del lusso fanno a gara a tenere nelle location più suggestive al mondo, e la scelta sempre più frequente delle case di moda di presentare le collezioni stagionali femminili e maschili insieme, in unica sfilata, battezzata dagli addetti ai lavori come co-ed. Il défilé misto può avvenire sia all'interno della rassegne uomo a giugno-luglio che di quelle femminili a settembre, a seconda delle scelte strategiche fatte dalle singole fashion house.

Se consideriamo, ad esempio, il calendario di Milano Moda Uomo, appena comunicato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, vediamo che su 32 sfilate in programma 10, ossia quasi un terzo, sono co-ed. In generale, il programma della manifestazione, anche se ufficialmente contempla quattro giorni, in realtà si concentra in tre, a causa di alcune defezioni, dovute proprio alla scelta di alcuni marchi di far sfilare insieme la donna e l'uomo a settembre, durante Milano Moda Donna.

Fra l'altro, la kermesse relativa alla donna di settembre si preannuncia particolarmente innovativa, sia per la "compattezza" di date, con cui si presenteranno sfilate e saloni dei vari comparti della moda, sia per il maggiore coinvolgimento della città di Milano e del grande pubblico, su modello della design week di aprile. Questa mi sembra personalmente una grande idea: è giusto che la moda si apra alla città.

Anche i non addetti ai lavori dovrebbero avere la possibilità di assistere a sfilate ed eventi del fashion…

Secondo me, la moda aperta al pubblico avrebbe anche benefici effetti sullo shopping in città…

Vedi capi meravigliosi in passerella e ti viene voglia di comprare…

Almeno a me succede così!

A presto

Francesca

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